Film Poster

Pasolini Prossimo Nostro

Una voce, calma ed inconfondibile, emerge dal rumore di un operoso, disciplinato set cinematografico. È la voce di Pier Paolo Pasolini, al lavoro per completare la sua ultima, contestatissima (e postuma) opera cinematografica: Salò o le 120 giornate di Sodoma.

Nonostante le enormi, preventive polemiche suscitate dal film, un Pasolini tranquillo, quasi gioioso, si lascia seguire sul set da una piccola troupe capeggiata dal giornalista Gideon Bachmann, che lo coinvolge in una lunga, straordinaria intervista/conversazione.

Inizialmente perplesso, Pasolini trasforma l'intervista in un lucido e violento attacco alla società; un grido d'allarme che assieme alle immagini del set dà vita ad una sorprendente sovrapposizione tra film e realtà a svelare la metaforica messa in scena pasoliniana della modernità.

È un Pasolini inedito, drammaticamente disperato e sdoppiato nel suo non concedere/si un futuro, una possibilità, seppure accennata, nel catartico e liberatorio primo finale del film, eliminato dal regista e qui ricostruito fotograficamente.

Regia

Giuseppe Bertolucci

Cast

Il cast e la troupe di Salò o le 120 giornate di Sodoma

FOTOGRAFIE

Deborah Imogen Beer

Montaggio

Federica Lang

Musiche

F. Ansaldo, C.A. Bixio, F. Chopin, A. Moretti, C. Orff

Produzione

RIPLEY'S FILM - Cinemazero

NazionalitA'

Italia/Francia

Anno

2006

Genere

Documentario

DURAta

63'