Poster TezaHaile Gerima, un regista non-riconciliato

Haile Gerima, di origine etiope, da oltre 40 anni negli Stati Uniti, è maestro riconosciuto e figura guida del cinema indipendente Black e African-American.

Nato il 4 marzo 1946 a Gondar, Etiopia, quarto di dieci figli. La madre era una maestra di scuola, il padre uno scrittore e produttore teatrale. Da ragazzo Gerima ha studiato recitazione nella troupe teatrale del padre, specializzata in opere storiche della cultura tradizionale etiope. Nel 1967 Gerima è negli USA per studiare teatro alla Chicago's Godman School of Drama, ma si rende presto conto che le commedie che vede mancano tutte di una presenza nera, oppure la prevedono in ruoli subordinati. “A Chicago il teatro è tutto bianco, tutti i ruoli sono per i bianchi”.

Nel 1969 si sposta all’Università di California (UCLA), la prestigiosa scuola di cinema di Los Angeles. È preso dall’influenza del Black Power Movement che nasce a quell’epoca. “È stato per me il periodo migliore per venire in America, il Movimento Nero mi ha fatto uscire dalla mia sottomessa posizione coloniale. Da allora ho sviluppato il tema del ritorno, del viaggio, tutti i miei film sono sul ritorno. Ho un grosso debito verso quel periodo della storia afroamericana.” I suoi primi lavori sono tutti prodotti durante i suoi primi anni all’UCLA.

Nel 1976 inizia l’insegnamento alla Howard University (Dipartimento Radio Televisione e Cinema) di Washington, la più grande università afroamericana degli USA, dove per tanti anni e ancora oggi lascia la sua impronta su molti giovani filmmakers, nel segno dell’esplorazione di storie di diaspora africana dal punto di vista africano, correttivo delle storie di schiavitù e delle storie di gente nera come raccontati dal cinema hollywoodiano e commerciale. È padre di 5 figli.

Nel tentativo di porre rimedio al disequilibrio nel sistema di distribuzione, Gerima fonda nel 1982 la Mypheduh Films (MFI), che distribuisce i suoi film e quelli di altri cineasti afroamericani o di origine africana. Con lo stesso intento, nel 1996 Gerima apre anche il Sankofa Video Bookstore. L’autoproduzione e l’autodistribuzione fanno di Gerima un vero regista indipendente e militante: in questo modo ha potuto mantenere il controllo sul contenuto dei suoi film senza cedere a formule dettate da Hollywood.

Riconosciuto tra i maggiori registi indipendenti a livello internazionale, da oltre 35 anni Gerima indaga attraverso il cinema l’identità della cultura del continente africano, la sua Diaspora, gli orrori dello schiavismo, e i disastri del colonialismo. Non a caso “Sankofa”, titolo del suo film più famoso, significa “guardare al passato per andare avanti”.

Ha detto Gerima: “When I was young, At my local theater nothing but American movies played. I felt we [Africans] were savages; I learned from Tarzan that everybody has to go to America to become human”.